Definizione Agevolata dei carichi affidati ad Equitalia c.d. “Rottamazione delle cartelle”

3 Marzo 2017
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Studio Necchio

Circolare n° 5 del 03 Marzo 2017

Il Collegato alla Finanziaria 2017 ha disposto la definizione agevolata dei ruoli affidati a Equitalia dal 2000 al 2016, incluse le partite derivanti da avvisi di accertamento esecutivi e avvisi di addebito dell’Inps, per le quali la fase della formazione del ruolo non è prevista.

Attraverso tale procedura è possibile estinguere il debito nei confronti di Equitalia con il pagamento del solo capitale (vi rientrano tutte le entrate riscosse tramite ruolo, di natura sia patrimoniale che tributaria, compresa l’Iva) e dell’aggio esattoriale, con esclusione delle sanzioni e degli interessi di mora che pertanto vengono “rottamati”. Rimangono dovute le spese per le procedure esecutive e quelle di notifica.

Sono escluse dalla definizione agevolata: le risorse comunitarie, come i dazi e le accise, l’Iva all’importazione, le somme recuperate per aiuti di Stato, i crediti da condanna della Corte dei conti, le sanzioni pecuniarie di natura penale e le sanzioni per violazioni al Codice della strada.

Il contribuente che intende avvalersi della rottamazione dei ruoli deve presentare un’istanza a Equitalia entro il 31 marzo 2017.

L’istanza deve essere redatta su un modulo apposito reso disponibile da Equitalia, sul proprio sito internet.

L’istanza può essere presentata anche da chi ha già ottenuto una dilazione e ha in corso i pagamenti rateali, a condizione che risultino adempiuti i versamenti delle rate in scadenza dal 1° ottobre al 31 dicembre 2016.

Entro il 31 maggio 2017 l’Agente della Riscossione comunicherà ai contribuenti che hanno presentato l’istanza l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata nonché quello delle singole rate richieste (massimo cinque) e la loro scadenza, attualmente previste 3 rate nel 2017 e 2 rate nel 2018.

Si ricorda che a pena di decadenza dall’istituto della rottamazione, le rate devono essere pagate tutte tassativamente entro il giorno della scadenza delle stesse, qualora venisse meno questo principio, si perderà interamente il diritto alla rottamazione, riacquisendo la totalità delle sanzioni e degli interessi, senza avere più la facoltà di richiedere la rateazione.

Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Per i ruoli affidati ad Equitalia entro il 31 dicembre 2016 e che a questa data non risultano notificati, la legge 225/16 prevede che sia inviata una lettera (con posta ordinaria, entro il 28 febbraio 2017) a quei contribuenti intestatari dei suddetti ruoli.

Come presentare la domanda

Per aderire alla definizione agevolata è necessario compilare il modulo DA1  in ogni sua parte. Il termine ultimo di adesione è il 31 marzo 2017.

Il modulo può essere compilato anche on line. Al termine della compilazione sarà necessario stamparlo, firmarlo e presentare la domanda:

Lo studio rimane a disposizione per ogni altro chiarimento in merito.

 

Fonte : Equitalia Servizi di Riscossione

 

Circolare n.5 del 3 marzo 2017

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