LO SPUNTO DEL SABATO – BONUS BENZINA: a chi spetta?

26 Marzo 2022
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Studio Necchio

💡LO SPUNTO DEL SABATO💡

Per contrastare gli effetti economici ed umanitari dell’attuale conflitto in Ucraina, il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge n. 21/2022: l’articolo 2 introduce il cosiddetto 🚗 Bonus Benzina.
Non si tratta di un bonus concesso dal governo e richiesto dal cittadino, ma elargito 👉 direttamente dall’azienda privata a propria discrezione.
L’articolo 2 stabilisce che 📢 i buoni benzina o gli analoghi titoli, ceduti a #titologratuito da aziende private ai dipendenti per l’acquisto di carburanti, pari a massimo 2️⃣0️⃣0️⃣ euro per lavoratore, non entrano nella base imponibile e non sono quindi tassati ai fini INPS ed Irpef nel periodo di imposta del 2022.
✋ Si tratta di un #benefitaziendale e, in quanto tale, sarà l’azienda 🏭 a decidere se corrisponderli ai propri dipendenti o meno.
Nel reddito di lavoro dipendente rientrano tutte le somme e valori a qualunque titolo percepiti nell’anno di riferimento in relazione al rapporto di lavoro che abbiano origine e giustificazione dallo stesso; non rientrano solo gli elementi previsti tassativamente dall’articolo 51 del TUIR.
Il #Bonusbenzina 🔥 è quindi concesso in deroga rispetto a quanto finora previsto.
Tale bonus si aggiunge ➕ all’agevolazione prevista dai fringe benefit: tali beni non concorrono a formare la base imponibile del reddito fino ad un importo di 258,23 euro per periodo di imposta. Se il valore del bene è superiore a tale limite, la parte eccedente concorrerà a formare il reddito imponibile.

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