LO SPUNTO DEL SABATO – CERTIFICAZIONE DELLA PARITA’ DI GENERE: RICHIESTA DELL’ESONERO CONTRIBUTIVO ENTRO IL 30 APRILE 2024

6 Aprile 2024
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Studio Necchio

💡 LO SPUNTO DEL SABATO 💡

Entro il 📅 30 aprile 2024 deve essere presentata la richiesta di esonero contributivo da parte delle aziende in possesso della 📃 certificazione della parità di genere. L’Inps ha pubblicato in data 21 dicembre 2023 il messaggio n. 4614 con il quale fornisce le 📣 istruzioni operative per la presentazione della domanda.
L’articolo 5 della legge n. 162/2021 ha introdotto a favore dei datori di lavoro privati che hanno ottenuto la certificazione della parità di genere un esonero dal versamento dell’1% dei contributi previdenziali nel limite massimo di 💸 50.000 euro annui.
La certificazione della parità di genere viene rilasciata, su richiesta, da appositi organismi di certificazione accreditati e ✒️ attesta le politiche e le misure adottate dai datori di lavoro al fine di ridurre il divario di genere.
L’Inps comunica che al fine di accedere all’esonero contributivo, i datori di lavoro devono:
🔹 aver conseguito la certificazione della parità di genere entro il 31 dicembre 2023;
🔹 presentare la domanda di esonero entro il 30 aprile 2024.
La richiesta deve essere effettuata 💻 online, compilando l’apposito 📝 modulo di istanza “SGRAVIO PAR_GEN_2023” disponibile sul sito dell’Istituto nella sezione “Portale delle Agevolazioni”.
L’Inps chiarisce che con riferimento alle domande di esonero presentate entro il 30 aprile 2023:
🔸 i datori di lavoro che hanno già presentato la domanda e che siano in possesso di un certificato della parità di genere ❌ non devono ripresentare la domanda;
🔸 i datori di lavoro che hanno presentato la domanda indicando erroneamente un periodo di validità della certificazione inferiore a 36 mesi, ✔️ potranno beneficiare dell’esonero per l’intero periodo di validità della certificazione stessa in quanto l’Istituto procederà d’ufficio alla sanatoria;
🔸 i datori di lavoro che hanno dichiarato il possesso di un certificato della parità di genere non coerente con i requisiti richiesti saranno destinatari di un intervento di recupero degli importi indebitamente fruiti.

🎓 Fonte: Inps, messaggio n. 4614 del 21 dicembre 2023 – Legge n. 162/2021, articolo 5 🎓

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