LO SPUNTO DEL SABATO – FRINGE BENEFITS: NUOVI LIMITI DI ESENZIONE PER IL 2024

3 Febbraio 2024
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Studio Necchio

💡 LO SPUNTO DEL SABATO 💡

La 📃 Legge di bilancio 2024 (Legge n. 213/2023) è intervenuta in materia di fringe benefits, riproponendo con qualche modifica la misura già prevista dal c.d. #decretolavoro (decreto legge n. 48/2023) e ampliando la sfera dei beneficiari.
Nello specifico, per il periodo di imposta 📅 01/01/2024 – 31/12/2024 📅 il legislatore ha previsto una deroga a quanto previsto dall’art. 51, comma 3, del TUIR, stabilendo 📈 un incremento della soglia di esenzione dei fringe benefits, pari di norma ad € 258,23.
Pertanto, per tale periodo non concorre a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati:
🔹 nei limiti di 💸 € 2.000 a favore dei lavoratori dipendenti con 👨‍👩‍👦‍👦 figli fiscalmente a carico;
🔹 nei limiti di 💸 € 1.000 a favore degli altri 👨‍🔧lavoratori dipendenti.
La Legge di bilancio prevede espressamente che rientrano nel perimetro di applicazione del beneficio anche le somme erogate o rimborsate ai medesimi lavoratori dai datori di lavoro:
🔸 per il pagamento delle 💰 utenze domestiche di acqua, luce e gas;
🔸 per il pagamento delle spese per l’affitto della 🏠 prima casa, ovvero per gli interessi sul mutuo relativo alla prima casa.
Viene inoltre confermato che:
📌 i lavoratori con figli fiscalmente a carico devono presentare 📝 una dichiarazione al datore di lavoro, comunicando il diritto all’innalzamento a € 2.000 della soglia di esenzione e il codice fiscale dei figli;
📌 il datore di lavoro deve inoltrare un’informativa alle RSU, ove presenti;
📌 il superamento dei limiti di esenzione comporta l’imponibilità dell’intero importo e non solo della parte eccedente tali limiti.

🎓 Fonte: Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di bilancio 2024) 🎓

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