LO SPUNTO DEL SABATO – IL PATTO DI NON CONCORRENZA: DEFINIAMOLO INSIEME!

12 Giugno 2021
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Studio Necchio

?LO SPUNTO DEL SABATO?

È definito #pattodinonconcorrenza l’accordo scritto ? tra il datore di lavoro ed il lavoratore con cui le parti convengono di prolungare, per il ▶ periodo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, gli ?‍? obblighi di fedeltà di cui all’art. 2105 c.c. imposti al lavoratore nel corso dello svolgimento del rapporto stesso.
? Tale patto viene previsto al fine di proteggere il datore di lavoro da un’eventuale attività di concorrenza da parte dell’ex dipendente.
Ai fini della sua #regolarità viene richiesta:
? la #formascritta (può essere stipulato anche in un momento successivo al contratto di assunzione);
? la definizione precisa del patto;
? la durata prestabilita: massimo 5 anni per i dirigenti, 3 anni negli altri casi;
? l’individuazione dell’ambito territoriale di operatività;
? la determinazione di un #corrispettivo ?, congruo rispetto al sacrificio richiesto al lavoratore.
?La regola è di pagare il corrispettivo del patto al momento della cessazione del rapporto di lavoro, applicando la sola tassazione separata. ? Nella prassi, però, è ammissibile retribuire tale corrispettivo anche in costanza di rapporto di lavoro diventando a tutti gli effetti ? retribuzione imponibile, sia ai fini fiscali che contributivi, e computandolo nel trattamento di fine rapporto.

? Fonte: art. 2125 del Codice Civile ?

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