LO SPUNTO DEL SABATO – IL PATTO DI STABILITA’

16 Dicembre 2023
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Studio Necchio

💡 LO SPUNTO DEL SABATO 💡

Datore di lavoro e lavoratore possono inserire nel contratto di lavoro il 📃 patto di stabilità con il quale le parti si impegnano a non recedere dal rapporto per un certo periodo di tempo.
Tale patto può 🔒 vincolare:
🔹 il solo datore di lavoro;
🔹 il solo lavoratore;
🔹 entrambe le parti.
Il patto di stabilità deve prevedere una 📅 data di scadenza, ovvero non può avere una durata indefinita o illimitata, pena il rischio della nullità dello stesso.
Qualora il patto venga stipulato nell’interesse del datore di lavoro, generalmente viene prevista una 💸 indennità economica a favore del lavoratore.
La clausola può, inoltre, prevedere il pagamento di una 💰 penale a favore della controparte nel caso in cui una delle parti dovesse recedere dal contratto anticipatamente rispetto al termine del periodo di validità del patto. Il risarcimento del danno, pertanto, è diversamente commisurato a seconda che sia o meno 📝 pattuita una clausola penale nel contratto. In caso di recesso anticipato del datore di lavoro, il risarcimento a favore del lavoratore è generalmente commisurato alle retribuzioni che questi avrebbe percepito se il rapporto non fosse stato risolto.

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