LO SPUNTO DEL SABATO – LAVORATORI IMPATRIATI E SMART WORKING: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

12 Febbraio 2022
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Studio Necchio

?LO SPUNTO DEL SABATO?

Il 31 gennaio 2022, l’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad Interpello n. 55, ha ? chiarito che il regime fiscale agevolato per i lavoratori #impatriati, che permette di ottenere un’importante #riduzione dell’imponibile fiscale per almeno 5 periodi d’imposta, non richiede che l’attività venga svolta per un’impresa operante sul territorio dello Stato.
Pertanto, possono accedere all’agevolazione fiscale ?, anche i soggetti che vengono a svolgere in Italia ? attività lavorativa in #smartworking, alle 1️⃣ dipendenze di un datore di lavoro con sede all’estero o i cui committenti siano 2️⃣ soggetti stranieri non residenti.
È importante però che siano comunque rispettate le seguenti condizioni:
✋ il lavoratore deve trasferire la residenza nel territorio dello Stato Italiano;
✋ il lavoratore non deve essere stato residente in Italia nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento e deve impegnarsi a risiedere in Italia per almeno altri due anni.
I redditi interessati dall’agevolazione fiscale sono quelli da ? lavoro dipendente e assimilati, ? da lavoro autonomo e ? i redditi d’impresa, solo se prodotti da soggetti che avviano un’impresa in Italia a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2019.

?Fonte: Interpello AdE n. 55 del 31/01/2022?

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