LO SPUNTO DEL SABATO – QUANDO IL DATORE DI LAVORO PUO’ ASSUMERE IL RUOLO DI PREPOSTO?

9 Dicembre 2023
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Studio Necchio

💡 LO SPUNTO DEL SABATO 💡

Con 📃 l’interpello n. 5/2023, il Ministero del Lavoro 📣 risponde all’istanza avanzata dalla Camera di Commercio di Modena circa l’obbligo di individuazione del preposto anche nelle realtà aziendali più piccole o senza dipendenti.
Il preposto è quella figura che, ai sensi dell’art. 2 del d.lgs. n. 81/2008, 🕵 sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
Il Ministero del Lavoro ritiene che, alla luce della normativa che disciplina tale figura, la volontà del legislatore sia quella di rafforzare il ruolo del preposto nell’ambito della sicurezza aziendale quale figura di garanzia e, per tale motivo, ritiene che l’obbligo della sua individuazione debba ✔️ sempre sussistere, anche nelle piccole realtà aziendali o qualora non vi sia un dipendente che sovrintenda gli altri lavoratori.
Pertanto, da ciò deriva che:
🔸 nelle imprese con un 👨‍🔧 unico dipendente il ruolo del preposto deve necessariamente essere esercitato dal datore di lavoro, non potendo il lavoratore essere il preposto di sé stesso;
🔸 nelle realtà aziendali di più piccole dimensioni, la coincidenza della figura del preposto con quella del datore di lavoro è ammessa solo come extrema ratio, avendo cura di analizzare e valutare l’assetto aziendale.

🎓 Fonti: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Interpello n. 5/2023 – D.lgs. n. 81/2008 🎓

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