LO SPUNTO DEL SABATO – REGIME AGEVOLATIVO IMPATRIATI: LE NUOVE REGOLE PER IL 2024

27 Gennaio 2024
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Studio Necchio

💡 LO SPUNTO DEL SABATO 💡

Il 📃 d.lgs. n. 209/2023 di attuazione della riforma fiscale ha previsto una modifica alla disciplina applicata ai lavoratori impatriati che trasferiscono la residenza fiscale in Italia nel corso del 📅 2024, prevedendo:
🔹 una detassazione del 50% (prima del 70%) dei redditi da lavoro dipendente e assimilati, nonché da lavoro autonomo, entro la soglia di 💰 € 600.000 annui, 📈 elevata al 60% se vi è la presenza di un figlio minore a carico residente in Italia, ovvero in caso di nascita di un figlio o adozione di un minore durante il periodo di fruizione dell’agevolazione;
🔹 una durata del regime agevolativo pari a 5 anni, decorrenti dal primo periodo di imposta in cui è avvenuto il trasferimento e nei quattro periodi di imposta successivi.
Il regime di tassazione agevolata si applica a condizione che:
🔸 il lavoratore non risulti fiscalmente residente in Italia nei 3 periodi di imposta precedenti il trasferimento;
🔸 il lavoratore mantenga la residenza fiscale in Italia per almeno 5 anni;
🔸 l’attività lavorativa venga svolta per la maggior parte del periodo di imposta (183 giorni) in Italia;
🔸 il lavoratore sia in possesso del requisito dell’elevata qualificazione o specializzazione;
Se il lavoratore trasferitosi in Italia svolge la propria attività alle dipendenze di un datore di lavoro appartenente allo stesso gruppo societario per il quale ha prestato l’attività all’estero, il regime agevolativo si applica a condizione che la permanenza all’estero sia risultata pari ad almeno:
📌 6 periodi di imposta, se il lavoratore non è stato precedentemente impiegato in Italia dallo stesso soggetto o da soggetto appartenente al medesimo gruppo societario;
📌 7 periodi di imposta, se il lavoratore, prima del trasferimento, è stato impiegato in Italia dallo stesso soggetto o da soggetto appartenente allo stesso gruppo societario.
Si precisa che:
📍 le disposizioni sul regime impatriati 2023 continuano a trovare applicazione ai lavoratori che abbiano trasferito la residenza in Italia entro il 📅 31 dicembre 2023;
📍 in caso di trasferimento avvenuto nel corso del 2024, il regime di detassazione al 50% si estende per ulteriori 3 periodi di imposta se il contribuente è divenuto proprietario, entro il 31 dicembre 2023, di una 🏠 unità immobiliare in Italia adibita ad abitazione principale.

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