Novità in materia di compensazione crediti tramite modello F24

5 Maggio 2017
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Studio Necchio

Circolare n°8  del 5 Maggio 2017

Gentile Cliente,

Il recente Art. 3 del Decreto Legge 50/2017 ha introdotto nuove disposizioni per i titolari di Partita Iva riguardanti le modalità di compensazione dei crediti.

A partire dal 24 aprile 2017 per le compensazioni dei crediti Iva di importo superiore a 5.000 euro sarà necessario utilizzare un visto di conformità. Il decreto, attraverso l’attuale disposizione, abbassa così il vecchio limite dei 15.000 euro per le compensazioni liberali.

Il recente Decreto aggiunge inoltre un ulteriore obbligo per i titolari di partita Iva, ovvero quello di inviare telematicamente attraverso il servizio Fisconline/Entratel i modelli F24 contenenti compensazioni con crediti derivanti da qualsiasi imposta sui redditi ed entità di importo, eliminando in tal modo la soglia minima dei 5.000 euro.

L’obbligo della trasmissione telematica dei modelli F24 sarà perciò obbligatoria solo per i titolari di Partita Iva nei casi di:

  • Compensazioni di crediti Iva superiori a 5.000 euro;
  • Compensazioni per imposte su qualsiasi tipo di reddito e importo;

Per le persone fisiche non titolari di partita Iva, per qualsiasi tipo di compensazione, rimane la facoltà di scegliere se pagare il modello F24 tramite Home Banking o attraverso il nostro Studio.

L’ Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 57/E del 4 maggio 2017, informa altresì che i controlli relativamente ai pagamenti telematici dei modelli F24 inizieranno dal 1 giugno 2017.

Per ogni informazione in merito, potete contattare la Dr. Cristina Zecchinato  cristinaze@studionecchio.it  – 0498056445

 

Fonte: Decreto Legge 50/2017  — Circolare SEAC

 

Circolare n.8 del 5 maggio 2017

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